Ah! Pare che questo blogvalga
$52,502.22.
ma per 200 ti dò anche la foto della prima comunione!
disclaimer
questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato "ad minchiam". non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. ma se cerchi delle testate, sappi che gli amici mi chiamano Zizou
Postato alle giugno 29, 2009 13:54 di lunedì, 29 giugno 2009
ora, non è che mi beva tutto quello che dicono Luttazzi, o Grillo, o chi per essi.
ma le iniziative comode, quelle che da casa basta un segnale che esistiamo e poco sbattimento, mi attraggono perchè fanno per tutti: padri operai, madri di famiglia, "bamboccioni" svogliati...
così eccoci alla nuova idea. grazie Luttazzi per il promo, si tratta di poco tempo da dedicare per aderire alla rivoluzione di massa silenziosa, pacata, poco impegnativa... di grande effetto!
ci contiamo, inviamo una bella lettera ai "Big Spenders" tutti insieme e ci facciamo sentire.
a chi chiede perchè non un gruppo su FB, ma una petizione, rispondo che i gruppi su FB vengono chiusi in men che non si dica e gli account cancellati. tanta fatica sparita, detto fatto.
Postato alle giugno 24, 2009 11:07 di mercoledì, 24 giugno 2009
ricevo e pubblico rischiando di diventare un fuorilegge...
fossi in te, lo farei girare cmq...
In base a quello che leggerete anche questa e mail potrebbe essere fonte di reato.
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.L.733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: /Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera diventando l'articolo nr. 60.
Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta".
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i /providers/ dovranno bloccare il blog.
Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero; il Ministro dell'Interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto
l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali.
Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta!
In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, Youtube e *tutti i blog* che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo dove una /media company/ ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Il nome di questa /media company/, guarda caso, è Mediaset
Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un'impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d'interessi..
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di /normalizzare/ con leggi d repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.
Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa!
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania.
Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico..
Fate girare questa notizia il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema dialettico
Postato alle giugno 19, 2009 08:31 di venerdì, 19 giugno 2009
non importa chi ci ha costretto e a che cosa;
non contano le umiliazioni, le aspettative riversate su di noi e disilluse perchè noi eravamo e siamo altro;
non hanno valore gli sbagli, a milioni, il fango in cui ci siamo dibattuti e che ancora, secco, ci imbratta;
svaniscono gli stordimenti, le ore di assenza cedute in cambio di una qualsiasi dose, alcool, droga o sesso che siano;
non importa se il risveglio avvenga solo ora, dopo che ci siamo giocati mezza vita e accettato cmq ruoli per i quali non eravamo preparati.
conta che ora siamo svegli. vivi.
conta la voglia di trovare dell'acqua pura con cui lavarci. e che troveremo.
conta quello che saremo da ora in poi, noi, veri; noi con aspettative reali solo per noi. noi coi nostri sogni e unghie in quantità per aggrapparci ad essi e perseguirli.
conta il nostro essere ancora bambini in questo modo di finti adulti.
contano la pazienza, la determinazione, le nuove alleanze.
conta il non vendersi più. di più, il non svendersi.
contano il sole sulla faccia quanto la pioggia a punzecchiare la pelle.
il vento tra i capelli e la luce degli occhi, faro ad attirare altri occhi nel porto della nostra, unica, anima.
conta il riconoscimento che noi stessi diamo a noi stessi, il valore espresso, non in soldi, ma in disponibilità ad amare.
la mano che attendavamo senza aspettarla è già tesa verso di noi...
Postato alle aprile 24, 2009 06:12 di venerdì, 24 aprile 2009
il 25 aprile 1945 i partigiani liberarono Milano e Torino dall'oppressione nazifascista. da qui, la Festa della Liberazione.
il 25 aprile è anche la festa della mia, personale, liberazione: quella di non essere padre.
un "affarino" di 2 chili e mezzo, nato un mese prima del previsto, faceva sentire la sua voce e si calmava nel sentire la mia. oggi è un metro di simpatia, intelligenza... stronzaggine pura se vuole.
e io vivo la gioia più grande, l'amore più vero, il senso più alto dell'essere vivo...
il meglio che possa fare, è cercare di mantenere le promesse che raccolsi qui...